in discoteca con un clic

mercoledì 17 luglio 2002, ore 11.07

Come regolarizzare Colf e Badanti

Sono tante, oltre 1.500. Per la legge non esistono. Sono lavoratrici invisibili eppure preziosissime per le famiglie. Fino ad oggi le badanti e le colf extracomunitarie hanno lavorato clandestinamente, rischiando continuamente l’espulsione, senza diritti, senza assistenza.

Una situazione che con la legge Bossi- Fini dovrebbe cambiare. Nel provvedimento approvato la settimana scorsa è infatti prevista una sanatoria proprio per badanti e colf straniere.

Diciamo subito che la legge deve essere ancora firmata dal Presidente della Repubblica, poi dovrà essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo i Ministeri competenti dovranno anche predisporre le norme attuative che spiegheranno, nei particolari, come funziona la legge.

In buona sostanza le famiglie dovranno iniziare a fare le pratiche non prima di metà, fine settembre. Dal quel momento ci saranno due mesi di tempo per regolarizzare le colf che devono aver lavorato nella famiglia prima dell’aprile 2002.

La famiglia dovrà recarsi in un ufficio postale e presentare un’apposita domanda che sarà inoltrata alla Prefettura competente.

Il datore di lavoro dovrà anche pagare un contributo forfettario, senza penali o interessi, corrispondente ai contributi del trimestre aprile-giugno.

Difficile stabilire con esattezza a quanto corrisponda tale forfait, basato sul contratto che si andrà a stipulare (quante ore diurne, quante notturne ecc.). Prendiamo l’ipotesi di una badante che viva con un anziano, lavorando di giorno e dormendo nella casa dell’assistito di notte.

I contributi previsti per una colf sono di 86 centesimi all’ora (diciannove a carico della colf). Calcolando che la badante faccia 55 ore a settimana il forfait sarà di circa 600 euro. Se le ore settimanali sono inferiori ovviamente calano i contributi. La media potrebbe aggirarsi sui 4-500 euro.

La domanda deve contenere le generalità della colf e dei datori. Si può regolarizzare una colf a famiglia, mentre non ci sono limiti per le badanti, ma serve in questo caso dimostrare con un certificato la patologia della persona assistita. Si deve essere in grado di assicurare all’extracomunitario un alloggio a norma di legge per l’intera durata del rapporto.

Bisogna convenire una retribuzione che non sia inferiore a quella prevista dal contratto nazionale delle Colf che per otto ore è di 450-500 euro, anche se a Reggio la retribuzione si attesta intorno agli 800 euro.

La badante ha diritto a 26 giorni di ferie e alla tredicesima. Per poter essere regolarizzata nei confronti della Colf non deve essere stato emesso un provvedimento di espulsione per motivi diversi dal mancato rinnovo del permesso di soggiorno.

Questura e Prefettura, entro venti giorni devono verificato la regolarità delle domande inoltrate in Posta. Se non vi sono impedimenti entro ulteriori dieci giorni deve convocare colf e datore di lavoro per la stipula del contratto di lavoro. A questo punto viene rilasciato il permesso che validità per un anno ma sarà rinnovabile qualora permangano le condizioni per il rilascio.

Chi nella domanda di regolarizzazione dichiarerà il falso rischierà da due a nove mesi di carcere.