ITALIA: NUOVE NORME

Il Decreto Legislativo di attuazione della Direttiva 96/9 sulla tutela giuridica delle banche di dati Il Decreto Legislativo n 169, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n 138 del 15 giugno 1999 ha attuato la Direttiva 96/9 CE sulla tutela giuridica delle banche di dati, estendendo la tutela della legge 22 aprile 1941, n 633 anche alle “banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell’autore”. La definizione di banca di dati è meglio precisata come “raccolta di opere, dati o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti ed individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in altro modo.” Tuttavia, la tutela della legge sul diritto d’autore non si estende al contenuto della banca di dati e lascia impregiudicati i diritti su tale contenuto.

Il costitutore è “chi effettua investimenti rilevanti” in termini di mezzi finanziari, tempo o lavoro per costituire, presentare o verificare la banca di dati.

Il diritto esclusivo del costitutore sorge al momento del completamento della banca di dati e si estingue trascorsi quindici anni dal 1 gennaio dell’anno successivo alla data del completamento stesso. Se la banca di dati viene messa a disposizione del pubblico prima dello scadere di tale termine, il diritto esclusivo si estingue dopo quindici anni dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui è avvenuta la prima messa a disposizione del pubblico.

Se vengono effettuati investimenti rilevanti per modificare o aggiornare in maniera sostanziale la banca di dati, un autonomo termine di durata della protezione, sempre di quindici anni, decorrerà dal momento del completamento o della prima messa a disposizione del pubblico della banca di dati così modificata o integrata.

La prima vendita di una copia della banca di dati effettuata o consentita dal titolare dei diritti in uno Stato membro dell’Unione Europea esaurisce il diritto di controllare la rivendita della copia nel territorio dell’Unione Europea. Eccezioni al diritto esclusivo del costitutore vengono previste per l’uso della banca di dati nei seguenti casi:

finalità didattiche o di ricerca scientifica, purché si indichi la fonte dei dati;

fini di sicurezza pubblica;