di Maurizio Dianese

MESTRE – Furibonda rissa nel pomeriggio del primo maggio davanti a Coin, a Mestre. Un gruppo di almeno 5 albanesi è venuto alle mani, pochi attimi di tensione hanno fatto saltare fuori i coltelli. In due sono finiti all’ospedale, colpiti più volte all’addome e allo stomaco.

I feriti non sono in pericolo di vita. Uno, colpito da due coltellate all’addome, tutt’altro che profonde, è stato suturato al Pronto soccorso dell’Angelo, dove rimane in osservazione. L’altro, con due coltellate molto profonde e altre tre superficiali, è stato ricoverato in Chirurgia toracica e c’è voluto un bel po’ per suturare le lacerazioni dal momento che la lama aveva inciso profondamente le carni ed era arrivata alla pleura. Le condizioni di questo secondo ferito sono molto più gravi, ma non tali da metterne in pericolo la sopravvivenza.

Stando a quel che ha raccontato uno dei protagonisti ai carabinieri, si tratterebbe di una rissa innescata per una donna. Di più non ha voluto dire. Anzi, il fatto che all’inizio non abbia aperto bocca, ha fatto sospettare ai carabinieri che la rissa fosse legata al racket della prostituzione o, comunque, al controllo del giro delle ragazze nei locali di lap dance.

Occorrerà adesso capire se per “donna” l’albanese intenda una ragazza qualsiasi oppure se si riferisca ad una prostituta. L’ipotesi della rissa per una donna, comunque è per adesso l’ipotesi che convince di più i carabinieri della Compagnia di Mestre che stanno indagando sull’episodio, avvenuto in mezzo alle persone che passeggiavano, proprio davanti a Coin nel pomeriggio festivo del primo maggio. Nonostante i tanti presenti all’accaduto, per i militari è stato impossibile raccogliere testimonianze: scappati gli accoltellatori – almeno due, viste le ferite inferte a due persone – e fuggiti i testimoni. I mestrini infatti hanno preferito alzare i tacchi e non fermarsi a raccontare quel che avevano visto. Sul posto erano rimasti solo i feriti. Quel che si sa è che si tratta di due muratori di 26 anni, che non si conoscono tra di loro, entrambi con permesso regolare in Italia.

Martedì 03 Maggio 2011 – 15:08 Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Maggio – 15:02

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